
Preparazione: 60 minuti
Difficoltà: media
Ingredienti: polenta precotta, salsa di pomodoro, salsicce, pancetta, carne trita mista, cipolla per soffritto, olio evo, sale, pepe, parmigiano grattugiato, mezzo bicchiere di vino bianco.
Neve è sinonimo di polenta e in questo 2017 appena iniziato anche la costa è stata ammantata dalla coltre bianca. Per ora la quantità non è considerevole ma pare ne arriverà in abbondanza nei prossimi giorni. In ogni caso, tanta o poca che sia la neve (alcune volte ne basta anche solo il sentore…) è tempo di polenta. Ormai lo sapete, amo il buon cibo ma, lì dove è possibile, visto che il tempo è spesso tiranno, mi piace velocizzare alcuni passaggi ed ecco giustificato l’utilizzo della polenta precotta. Naturalmente sulla confezione troverete le indicazioni per cucinarla al meglio e con le giuste proporzioni di acqua. Ciò su cui invece voglio soffermarmi è il ragù di condimento. La polenta di per sé è un’ottima base su cui ci si può sbizzarrire ma oggi ve la propongo con un gustosissimo sugo di carni miste. Il trucco per gustarla ancora meglio è stancarsi spalando un po’ di neve dall’ingresso di casa. Sono certa che questo binomio vi piacerà moltissimo!
PROCEDIMENTO
In una casseruola soffriggere la cipolla in olio evo ed appena dorata mettere a rosolare la carne trita, le salsicce (alcune intere ed altre sbriciolate) ed i pezzetti di pancetta. Salare e pepare in base al proprio gusto ed aggiungere una spruzzata di vino bianco. Appena da carne sarà rosolata aggiungere la salsa di pomodoro e lasciare cuocere a fuoco lento per circa un’ora. Mescolare di tanto in tanto ed aggiustare di sale. Il segreto di questo sugo è oltre ad essere molto ricco la cottura lenta e prolungata. In base ai tempi di cottura che troverete sulla confezione, contemporaneamente iniziate a preparare la polenta che, una volta pronta sarà servita sul piatto o ancora meglio su di un tagliere in legno. Io oggi la servirò su un piatto di portata anni 30 ereditato da una bisnonna. Per me è un oggetto preziosissimo non solo per il valore estrinseco ma soprattutto per quello affettivo. Buona polenta con gusto e buon gusto!







