Il vino torna protagonista a Verona con un calendario ricco e articolato: dall’12 al 15 aprile, Vinitaly propone un palinsesto di quasi 80 degustazioni ufficiali a Veronafiere, a cui si affiancano centinaia di tasting organizzati negli stand delle oltre 4mila aziende presenti. Un programma che attraversa territori, denominazioni e stili contemporanei, offrendo una narrazione corale dell’enologia italiana e internazionale.
I Grand Tasting: riflettori sui grandi interpreti del vino
Tra gli appuntamenti più attesi spiccano le “super degustazioni” firmate Vinitaly. Ad aprire il ciclo sarà Gabriele Gorelli con “The Reason WHYTE”, dedicato ai grandi bianchi italiani (13 aprile). Seguirà il master tasting guidato da Ian D’Agata e Andrea Gualdoni, un percorso che spazia tra vitigni e territori internazionali (14 aprile), mentre la chiusura sarà affidata a Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro con “Eccellenze d’Italia: Viaggio nelle Grandi Annate delle Cantine Storiche”.
Un programma diffuso tra degustazioni e format tematici
Accanto ai Grand Tasting, il calendario si articola in numerosi format: walk around tasting, Tasting Ex…Press, Young to Young e MicroMega Wines. Quattro giorni di eventi che raccontano il vino attraverso linguaggi e prospettive diverse.
Ad aprire la manifestazione, domenica 12 aprile, saranno DoctorWine e Gambero Rosso. La guida di Daniele Cernilli proporrà un ciclo di degustazioni tematiche, mentre il Gambero Rosso porterà in scena i Tre Bicchieri 2026. Spazio anche a Wine Spectator, con un focus su Barolo, e alla Francia con degustazioni dedicate ai vini di Bordeaux e della Loira.
Nella stessa giornata prendono il via i Tasting Ex…Press, realizzati con importanti testate internazionali, tra cui International Wine and Spirit Competition, Decanter e Vinum, mentre torna anche Young to Young, il format dedicato ai giovani produttori e ai content creator del vino.
Lunedì tra vini naturali e grandi denominazioni
Il 13 aprile si apre con il walk around tasting della community Raw Wine, che riunisce oltre 100 produttori. Proseguono gli appuntamenti di DoctorWine e i Tasting Ex…Press, con focus anche sui vini no-alcohol.
Ampio spazio alle degustazioni promosse da consorzi e aziende: dal seminario di Masi Agricola dedicato all’Amarone alle masterclass sui grandi territori italiani, come il Verdicchio di Matelica, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco e il Vino Nobile di Montepulciano. Non mancano incursioni internazionali, tra cui i vini sudafricani e i rosé di Provenza.
Martedì tra Champagne, Brunello e grandi territori
Il 14 aprile si chiude il ciclo dei Tasting Ex…Press con appuntamenti dedicati allo Champagne e ai vini iconici. Tra i momenti di rilievo, la masterclass sul Brunello di Montalcino Riserva guidata da Gabriele Gorelli, con annate dal 1985 al 2020.
DoctorWine conclude il proprio percorso con degustazioni su bollicine, vini dell’Alto Adige e Sicilia, mentre MicroMega Wines propone un focus sui vitigni del Sud Italia.
Il gran finale tra nuove tendenze e giovani protagonisti
Mercoledì 15 aprile chiude la manifestazione con il walk around tasting AIS “Le Sbarbatelle”, dedicato alle giovani produttrici. In programma anche incontri sulle nuove tendenze del vino, tra cui “What’s in the Glass? Wine Decoding 2026” e un focus sui vitigni emergenti e i territori del futuro.
Vinitaly tra ricerca, identità e futuro del vino
Parallelamente, il programma di Vinitaly-Winine2digital propone un percorso tra ricerca scientifica e identità territoriale. Tra gli appuntamenti, i seminari di Attilio Scienza sulle varietà autoctone e sul Sangiovese, oltre a masterclass e incontri dedicati alle sfide del settore: sostenibilità, cambiamenti climatici e nuovi modelli di consumo.
A chiudere, la presentazione dei vini Top Scorer della guida 5StarWines – the Book 2026 e la cerimonia dei Trophy Award.
Con un’offerta così ampia e diversificata, Vinitaly 2026 si conferma non solo come evento fieristico di riferimento, ma come piattaforma culturale e formativa capace di raccontare il vino in tutte le sue dimensioni: produttiva, territoriale e internazionale.





