Vinitaly 2025, premi e novità: celebrazione dell’eccellenza del vino italiano tra tradizione e futuro

Si è aperta con la consegna dei riconoscimenti la 57ª edizione di Vinitaly 2025, in programma a Veronafiere fino al 10 aprile. Durante la cerimonia inaugurale sono stati premiati protagonisti e realtà che si sono distinti per il contributo alla promozione e alla competitività del vino italiano, con importanti novità accanto ai riconoscimenti storici.

Tra queste, spiccano il debutto del “Premio Vinitaly alla carriera” e del “Premio Vinitaly Ristorazione d’Eccellenza”, che si affiancano ai consolidati “Premio Angelo Betti – Benemeriti della vitivinicoltura”, “Vinitaly International Award” e “Premio Vinitaly 100 anni”, quest’ultimo dedicato ai consorzi che raggiungono il traguardo del secolo di attività.

Vinitaly International Award: Italia a Pasqua Vigneti e Cantine, estero alla memoria di Neil Empson

L’edizione 2025 dei Vinitaly International Award rende omaggio a due visioni pionieristiche del settore. Per l’Italia il riconoscimento va a Pasqua Vigneti e Cantine, realtà storica che ha saputo coniugare vino e arte contemporanea, puntando su creatività e innovazione. Grazie a un importante rinnovamento, sia in vigneto che nella strategia aziendale, l’azienda ha ottenuto risultati significativi sul mercato e ampi consensi dalla critica.

Il premio internazionale è stato invece assegnato alla memoria di Neil Empson, fondatore con la moglie Maria della Empson & Co. Figura chiave nella diffusione del vino italiano nel mondo, Empson è stato tra i primi a esportare Chardonnay e a introdurre il concetto di “Super Tuscan” sul mercato statunitense, contribuendo al successo globale di numerosi marchi oggi iconici.

Debuttano i premi alla carriera e per la ristorazione d’eccellenza

Tra le principali novità di questa edizione, il “Premio Vinitaly alla Carriera” è stato assegnato all’enologo Franco Barnabei, riconosciuto per il suo lavoro nella valorizzazione dei vitigni autoctoni italiani. Professionista di fama internazionale, già premiato con l’Oscar del Vino nel 2000, Barnabei è noto come “Mister Sangiovese” per il suo contributo a etichette di riferimento.

Il neonato “Premio Vinitaly Ristorazione d’Eccellenza” celebra invece Massimo Bottura, chef patron dell’Osteria Francescana. Due volte al vertice della classifica “The World’s 50 Best Restaurants”, Bottura rappresenta un punto di riferimento dell’alta cucina internazionale. A trent’anni dall’apertura del ristorante, festeggia a Vinitaly con il progetto “…Al Massimo”, realizzato insieme alla Regione Emilia-Romagna, confermando una filosofia che unisce memoria, innovazione e responsabilità sociale.

Premio Vinitaly 100 anni al Consorzio Valpolicella

Per il secondo anno consecutivo, Vinitaly celebra anche la storia dei consorzi di tutela. Il “Premio Vinitaly 100 anni” 2025 è stato assegnato al Consorzio Tutela Vini Valpolicella, che ha recentemente festeggiato il proprio centenario.

Fondato nel 1925, il consorzio riunisce oggi oltre 2400 aziende e rappresenta un punto di riferimento nella tutela e promozione di uno dei territori simbolo dell’enologia italiana. Accanto alla difesa delle denominazioni e alla lotta contro contraffazione e Italian sounding, l’organizzazione continua a investire nella promozione internazionale e nello sviluppo del comparto, rafforzando la propria base associativa.

Con un mix di tradizione, innovazione e nuove prospettive, Vinitaly 2025 si conferma così un osservatorio privilegiato sul presente e sul futuro del vino italiano.

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