
Nei tanti anni in cui ho vissuto lontano dall’Abruzzo ho scoperto molti piatti tipici del Nord Italia, complici le mie coinquiline che si sono alternate negli anni, coprendo da Est ad Ovest tutto l’arco alpino. Ho scoperto così l’esistenza della polenta bianca usata soprattutto per i condimenti a base di pesce. Oggi, non avendone di quel tipo, ho utilizzato quella classica gialla e ho provato l’accostamento con il baccalà. Un scelta assolutamente vincente!
Ingredienti: farina gialla, baccalà tagliato a pezzi e pronto per la cottura, salsa di pomodoro, cipolle, aglio, prezzemolo, olive nere, sale e olio evo
PROCEDIMENTO
Per comodità, ma soprattutto perchè non sopporto di maneggiare il pesce crudo, ho comprato il baccalà già tagliato a pezzi e dissalato, praticamente pronto per essere cucinato. In un grande tegame soffriggere in abbondante olio evo, l’aglio, le cipolle tagliate a fettine, il prezzemolo e alcune olive tagliate a pezzetti. Dopo pochi minuti aggiungere i pezzi di baccalà e lasciarli rosolare su entrambi i lati. Appena si sarà formata una crosticina croccante aggiungere la salsa di pomodoro e lasciare cuocere per venti minuti. Lasciare cuocere il tutto per altri venti minuti circa. Assaggiare il tutto e solo dopo, eventualmente, aggiustare di sale. Mentre il baccalà sarà in pentola, iniziare a preparare la polenta seguendo le indicazioni sulla confezione (ogni farina ha delle piccole differenze nella cottura). Appena sarà pronta versarne una porzione abbondante per ciascun piatto e condire con il baccalà e il suo sughetto. Felice pranzo tra gusto e buon gusto!






