
E’ noto, ormai da decenni, quanto sia importante e quanto si possa fare per attenuare e ridurre lo spreco energetico. Ancora meglio sarebbe mettere a sistema una serie di comportamenti virtuosi ed etici per tutelare l’ambiente e le risorse. Per la giornata del 24 Febbraio, quindi, l’invito è non solo quello di controllare e limitare il consumo di energia elettrica, ma di riflettere su quanti gesti compiamo quotidianamente che possiamo “rivedere” e modificare mettendo un po’ di impegno. Ecco che non si tratterà solamente di spegnere le luci, ma di sposare dei comportamenti di condivisione di spazi, oggetti, mezzi che ci regaleranno, oltre al risparmio di risorse, anche il piacere della compagnia e della compartecipazione. Gli organizzatori di Rai Radio2 ne hanno proposti alcuni che vi segnalo:
“Spegniamo le luci e accendiamo l’energia della condivisione. Si può condividere l’auto per andare al lavoro. Si può condividere la bicicletta e partire tutti insieme. Si può iniziare ad usare il bike sharing o il car sharing. Si può condividere il cibo: cucinare e mangiare insieme, a casa o in piazza. Si può condividere il trapano, la polentiera, l’aspirapolvere, il tosaerba e la lavatrice. Si può condividere la casa: con l’ospitalità, lo scambio, il divano o un posto per il sacco a pelo. Si può condividere la banda: aprire il proprio wireless, sherare. Si può condividere un saper fare: t’appendo quel quadro, t’insegno lo spagnolo, ti riparo la gomma della bicicletta. Si può condividere un sapere: lasciare un libro o un giornale. Si può condividere lo sport: correre insieme, pedalare, nuotare e sudare. Si può condividere un telescopio e guardare le stelle che con le luci spente son più belle. E il cielo è di tutti, già condiviso. Si possono condividere i vestiti e i giocattoli usati dei nostri figli organizzando un baratto a scuola. Si possono condividere le incombenze, facciamo che oggi te lo porto fuori il cane. Si possono condividere i genitori e i bambini facendo i compiti insieme. Si può condividere qualsiasi cosa. Si può condividere un po’ di tempo. In silenzio. Si può anche parlare e ascoltarsi.
In ogni condivisione c’è un risparmio di energia. Ogni condivisione genera energia. Condividere fa bene.
Il decalogo di M’illumino di Meno
1. spegnere le luci quando non servono.
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
10. utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città”.
Naturalmente questi sono solo degli spunti su cui riflettere, ma vi chiedo di pensarne altri e condividerli con me sulla Pagina Facebook EDDA MIGLIORI COMMUNICATION commentando il post che sarà dedicato a questa iniziativa. Link della pagina: https://www.facebook.com/EDDA-MIGLIORI-COMMUNICATION-200419564148/?fref=ts Vi consiglio di usare i seguenti hashtag: #MilluminoDiMeno #EddaMiglioriCommunication
Buon risparmio energetico e cari saluti a voi tutti, Edda





