Virtù di pesce

Difficoltà: alta

Ingredienti: circa tre porzioni abbondanti – 500 g di pesce pulito misto (seppioline, calamari, cozze, vongole, merluzzo, gamberetti), 500 g di verdure miste pulite (cicoria, verza, borragine, bietola, lattuga, spinaci, scarola), 200 g legumi misti bolliti (piselli spezzati, fagioli all’occhio, fagioli verdi, fagioli rossi, lenticchie rosse, lenticchie verdi, cicerchia), pasta mista (farfalle, rigatoncini, ditalini rigati, spaghetti spezzati, fusilli, mezze penne), 300 g di battuto misto (cipolla, sedano, carota), aglio in polvere, prezzemolo, salsa di pomodoro, sale e olio evo.

Questo piatto delizioso e fantastico trae ispirazione dalle celebri Virtù Teramane, con l’eccezione che anziché utilizzare sette tipi di carne, sono stati usati sette tipi di pesce. Gli integralisti delle virtù probabilmente storceranno il naso davanti a questa variante; io credo invece, che tradizione e innovazione debbano andare a braccetto. La dimostrazione della squisitezza di questo piatto è data dall’enorme successo che questa variante ha riscosso negli ultimi anni a Pineto, dove il 1° maggio, arrivano turisti da tutta la regione (ma anche da fuori) per assaggiarle nella versione tradizionale e di pesce. Dopo cinque anni di studio, di assaggi, di lezioni pratiche/teoriche, mi sono finalmente cimentata anche io! Il risultato è stato strepitoso. Felice pranzo con gusto e buon gusto!

PROCEDIMENTO